Quanto guadagna un interprete?

Una delle domande che sicuramente ti starai ponendo, se hai intenzione di diventare interprete è proprio questa: “Quanto guadagna un interprete?”.

Sulla scia di altri articoli molto letti del mio blog, come ad esempio “Come guadagnare di più” o “Quanto guadagna un traduttore”, ho deciso di parlare anche della categoria degli interpreti, di cui faccio parte.
Ho notato, infatti, che il lato economico del mio lavoro è un argomento molto sensibile e interessante, per cui, dalla mia esperienza… ecco quanto guadagna un interprete!

Il guadagno dell’interprete, come il traduttore, dipende da tanti fattori, che adesso esamineremo nel dettaglio.

Le tipologie di interpretariato

Come abbiamo già detto in un precedente articolo “L’interpretariato professionale e i vantaggi nella tua comunicazione aziendale”, esistono diversi tipi di interpretariato, che prevedono da parte dell’interprete skill completamente diverse. Nell’interpretariato simultaneo, per esempio, sono importantissime la memoria e la capacità di passare da una lingua all’altra in tempi brevissimi. Nell’interpretariato consecutivo, invece, è fondamentale la velocità nel prendere appunti per ricordare brani più lunghi e poter rendere nell’altra lingua tutti i concetti di cui si è parlato. A questo proposito, oltre alla formazione universitaria, esistono veri e propri corsi per insegnare agli interpreti le tecniche di presa di note più efficace possibile. Probabilmente, dando un’occhiata agli appunti dell’interprete, non vedremmo altro che lettere e simboli sparsi, mentre il professionista si baserà su quei segni per ricostruire interi discorsi, per di più in un’altra lingua.

Cosa comportano tante skill differenti?

È naturale che, a seconda delle abilità e capacità messe in campo di volta in volta dall’interprete, le tariffe potranno cambiare anche di parecchio. Infatti, non sono solo le ore che passiamo in cabina o assistiamo a una conferenza o una trattativa, a fare il prezzo, ma molto altro. Per esempio, quando siamo tenuti a presenziare come interprete a un evento, è buona norma che l’organizzatore o il nostro committente ci inviino del materiale da studiare o visionare. Trascorreremo del tempo a farlo, magari tradurremmo anche le slide in modo da avere uno schema da seguire durante il discorso, ma questo tempo non sarà direttamente fatturabile all’azienda. Rientrerà invece nel cachet complessivo, in cui includeremo tutta la preparazione necessaria per realizzare un interpretariato professionale.

quanto guadagna un interprete

L’interpretariato necessita di allenamento!

La figura dell’interprete è strettamente legata a quella del traduttore ma non è sempre detto che i due ruoli siano rappresentati dallo stesso professionista, come spesso accade. È ovvio che chi fa unicamente l’interprete sia più “allenato” a reagire a una situazione di velocità e prontezza di riflessi come quella che si verifica durante una conferenza, mentre chi alterna con la professione di traduttore, abbia bisogno di un po’ più di “allenamento” per rimettersi in pista.
Per esempio, quando so che dovrò interpretare le parole di qualcuno, mi capita di andare a cercare suoi interventi online o suoi video su YouTube, per abituarmi alla voce, alla cadenza, al modo di parlare, ed essere pronta e spedita durante il mio lavoro.

E, come al solito… parliamo di specializzazione!

Anche in questo caso, come per  la traduzione, anche gli interpreti molto spesso si focalizzano su un campo di specializzazione ben preciso che, a seconda delle difficoltà, della tipologia di nicchia o della complessità, può comportare costi molto diversi per il committente. È ovvio, ad esempio, che il prezzo dell’interprete sarà più modesto nel caso in cui si tratti di una visita informale a un’azienda straniera, mentre crescerà di parecchio per una conferenza specialistica sull’alta tecnologia in campo medico.

E dunque…

Specializzazione, preparazione richiesta, caratteristiche individuali e tipologia di interpretariato sono quindi alcuni degli elementi che contribuiscono a plasmare e modificare il prezzo della prestazione del professionista. Insieme a un altro importantissimo fattore, da non sottovalutare: l’esperienza.
Studi specialistici, curriculum, conoscenza di un determinato argomento e perché no, anche brand reputation dell’interprete hanno un peso di rilievo nella tariffa da applicare.

Spero che quest’articolo abbia chiarito molti dei tuoi dubbi. In caso contrario, commenta o scrivimi!

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