E se... volessi guadagnare di più?

Forse non ti aspettavi un articolo sul tema “Come guadagnare di più”.

Ma, dopo aver parlato di Quanto costa un traduttore? e di Quanto guadagna un traduttore?, mi è sembrato naturale dare ancora dei consigli, secondo la mia esperienza, per fare quello che qualsiasi imprenditore si pone come obiettivo: trovare nuovi clienti e guadagnare di più.

Spoiler: non è facile. Altrimenti lo farebbero tutti, d’altra parte.
Però ho 5 consigli da darti, per cominciare a capire come guadagnare di più come traduttore.
Perché, forse non ci hai mai pensato, ma anche un traduttore è un vero e proprio imprenditore.

5 consigli per guadagnare di più come traduttore

5 consigli per guadagnare di più

Come dico sempre, puoi commentare qui o nella pagina Facebook Miranda Translation tutti i miei articoli, per confrontarci su questo e tutti gli altri argomenti che tratto nel mio blog.

1) Non esagerare

Non devi cercare un milione di clienti che poi non riuscirai a gestire. Fatti conoscere da più persone possibili ma coltiva quelli con cui collabori meglio e curali al massimo. Ricordati sempre che il lavoro del freelance è, per sua stessa natura, “fluttuante”. Riuscire a coltivare relazioni stabili e proficue ti aiuta ad avere meno momenti morti e lavorare con più costanza. Se inizi ad avere troppi clienti rispetto a quanti riesci a gestirne, potrai inizialmente guadagnare di più, ma ben presto impazzirai: ti troverai a non avere più tempo libero, a scontentare tutti perché non riesci a portare avanti più progetti contemporaneamente, inizierai a perdere terreno e soprattutto, i clienti se ne accorgeranno. E il passaparola negativo è quanto di peggio di possa capitare!

2) Non aspettare che il lavoro ti piova addosso

All’estremo opposto, non aspettarti che improvvisamente, visto che sei sul mercato, ti chiamino tutti. Non è proprio così, anzi. Se nessuno sa che esisti, nessuno ti chiamerà. Quando cerchi lavoro come dipendente, in genere mandi curricula a tutto spiano per essere assunto. Lo stesso accade se sei un freelance. Manderai una tua presentazione a tutti, caricherai il tuo profilo nelle piattaforme di traduzione come Proz, cercherai clienti nei database e contatterai quante più aziende possibile. La vera differenza è che ora sei anche tu un’azienda. Eh sì, devi considerare te stesso come un’azienda a tutti gli effetti: avrai un reparto contabilità, uno marketing, quello commerciale e infine quello produttivo. Per cui, dovrai curare tutti gli aspetti allo stesso modo. Cosa fa un’azienda per farsi conoscere? Pubblicità: sito Internet, annunci, offerte, networking, funneling. Partecipare a fiere di settore, convegni, meeting… te l’ho detto, che non è facile!

3) Spia

Non sai da dove partire? Spia quello che fanno gli altri traduttori che ti ispirano, cerca in rete, personalizza e crea il tuo brand. Se non trovi nessun traduttore degno di nota, vai oltre e guarda alle agenzie di traduzione. Quali servizi che offrono gli altri potresti implementare anche tu? Quali caratteristiche ti differenziano da loro e magari potrebbero farti risaltare agli occhi degli altri? Prendi appunti e crea qualcosa che ti distingua. E fai delle prove, per vedere se funziona.

4) Studia

Sfrutta i tempi morti (ce ne saranno di sicuro, almeno all’inizio) per studiare. Formati al massimo per essere più competitivo. E quando non avrai più tempi morti perché, finalmente, hai un sacco di lavoro da fare, ritagliati sempre un appuntamento costante per studiare, anche online, se preferisci risparmiare e non muoverti da casa. Anche se, ti consiglio di non restare sempre tra quattro mura! Esci, respira, ossigena il tuo cervello e tornerai a casa con idee migliori. I convegni servono anche a questo, oltre che conoscere gente che potrebbe arricchirti, sia come cliente che come partner professionale.

5) Presentati in modo professionale

Che tu vada a un convegno, a un incontro con un cliente, oppure che debba presentarti online, la sostanza non cambia. Cura la tua presentazione, dal biglietto da visita al sito Internet, passando per gli (ormai immancabili), social. Ricorda che è molto facile cercare su Google, e chiunque potrà andare a vedere i post sulla tua pagina, gli articoli del tuo blog e, a seconda delle impostazioni della tua privacy, anche ciò che pubblichi su LinkedIn o Instagram. Nessuno ti vieta di dire battute o essere spiritoso, ci mancherebbe. Ma la tua professionalità, il tuo tono di voce e il tuo “stile”, dovrebbero trasparire anche da ciò che dici e da come ti comporti online ed offline.

presenza professionale sui social - miranda translation

Questi sono alcuni dei consigli che posso dare a un traduttore, ma penso possano essere validi per qualsiasi professionista. Guadagnare di più è il frutto di scelte e decisioni che devi prendere ed affrontare tu stesso. Il prezzo che farai dipende da te e dalla tua professionalità, da quello che riesci ad offrire ai clienti più degli altri, da come riesci a distinguerti e farti ricordare per le tue competenze e per il tuo servizio. Se sei unico, la gente sarà disposta a pagare di più per te. Ad aspettarti, se sei impegnato. A programmare con te il lavoro, perché sa che lo porterai a termine nei tempi e nei modi stabiliti. Né più né meno, quello che accade in qualsiasi relazione affettiva, non trovi? Ma di questo parleremo più diffusamente… nella prossima puntata!  

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